SOTTO LA REGIONE…

… sempre per richiedere che la politica non si disinteressi di quanto sta accadendo nella nostra azienda.

Prosegue l’intensa attività di noi, i Lavoratori del Fonspa, a difesa del posto di lavoro: manifestazioni e volantinaggi ci vedono ogni giorno protagonisti per le vie della città.

La nostra lotta prosegue e non si illuda chi pensa di prenderci per stanchezza!

Di seguito il volantino distribuito in questi giorni:

La  RESPONSABILITA  delle  ISTITUZIONI

 

 

I Lavoratori del Credito Fondiario S.p.A. – Fonspa  continuano la loro lotta contro l’ipotesi di vendita dell’azienda a una realtà, quale la Tages S.p.A., di recente costituzione e non in possesso di attività tali da far intravedere un futuro di rilancio per la più che centenaria banca romana.

 

Per il Fonspa, nel caso venga perfezionata questa operazione, ci sarà un riposizionamento nel settore del “servicing” con particolare attenzione all’acquisizione di pacchetti di crediti, meglio se “non performing”, con conseguente marginalizzazione dell’attività bancaria.

 

Il tutto con drammatiche ricadute sull’occupazione dei 140 Lavoratori.

 

Eppure non passa giorno che non si sentano i lamenti di coloro che, a ragione, sostengono che la stretta creditizia in atto nel Paese, ed in particolare sul territorio di Roma e Lazio, contribuisce all’acuirsi della terribile crisi che sta falcidiando aziende e posti di lavoro. La difficoltà di accesso al credito genera, quindi, disoccupazione, disperazione e proliferazione delle attività della malavita organizzata che, grazie all’usura, supplisce alla difficoltà determinata dalla stretta creditizia alle piccole e medie imprese e alle famiglie.

 

Ci chiediamo se le Istituzioni ritengono che sia opportuno lasciare che una realtà ben organizzata e perfettamente funzionante come è il Fonspa, possa essere abbandonata al suo destino, fuori dal mondo del credito, da coloro che potrebbero contribuire a determinarne un futuro differente.

 

Ci chiediamo se le Istituzioni ritengono che si possa lasciare che Morgan Stanley, guidata dall’ex ministro Domenico Siniscalco, compia il misfatto di affossare la banca di cui è proprietaria dopo averne “succhiato” tutte le doti (cartolarizzazione dei crediti aziendali, vendita della sede storica ad un fondo immobiliare a lei vicino, zero investimenti) non contrastando un’operazione che più che una vendita assume i contorni di una liquidazione mascherata.

 

La stessa Morgan Stanley che continua a fare affari d’oro in Italia come dimostrano i miliardi di euro intascati ad inizio 2012 dallo Stato italiano per il rimborso di operazioni in derivati, rimborso che, tra l’altro, ha lasciato perplesso più di un analista del mondo degli affari e della finanza.

 

Ci chiediamo se le Istituzioni ritengono che sia un bene per il Paese avere un’ennesima realtà che si occupi di un certo tipo di finanza molto vicina a quella che ha scatenato nel mondo la crisi che stiamo vivendo.

 

Ci chiediamo se le Istituzioni ritengono che sia necessario sacrificare decine di posti di lavoro, producendo ancor più disoccupazione e disperazione, pur di non urtare i disegni della multinazionale americana.

 

Noi siamo convinti che, dato il momento che sta attraversando il Paese, sia necessario andare oltre quello che, eventualmente, impongono regolamenti che hanno il torto di non considerare gli aspetti umani delle vicende.

 

Tutti gli attori devono assumersi le loro responsabilità, in  particolare quelli  istituzionali.

 

Governo, Enti Locali, la stessa Banca d’Italia hanno, secondo noi, il diritto/dovere di indirizzare il comportamento anche di una grande banca d’affari quale è Morgan Stanley soprattutto se questo comportamento appare, oggettivamente, poco consono al rispetto di quell’etica e di quella morale che fanno la differenza tra la civiltà e le barbarie.  

 

Noi, Lavoratori del Fonspa, continuiamo a lottare perché ciò accada, affinché la dignità del lavoro, il rispetto di un Territorio, il bene comune e non il profitto di pochi prevalgano e rendano questo Paese più giusto, consapevoli che la nostra vicenda possa essere un piccolo/grande esempio di riscatto e di fiducia nel futuro.   

 

 

 

SOTTO LA REGIONE…ultima modifica: 2013-07-04T08:43:00+02:00da fonspainlotta
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