FONSPA DEVE VIVERE

Il percorso di lotta dei Lavoratori del Fonspa si è arricchito con l’odierna iniziativa di volantinaggio presso le sedi della Banca d’Italia. Grazie alla collaborazione della Fisac CGIL della Banca Centrale, una delegazione di Lavoratori ha potuto distribuire nelle diverse sedi il volantino che riportiamo integralmente:

FONSPA DEVE VIVERE

 

 

 

 

Fonspa deve vivere”: lo sosteniamo a gran voce noi, i 160 Lavoratori della centenaria azienda di credito romana. Continuiamo a sostenerlo dopo 13 mesi di lotta dura e sfibrante, lotta che ha fatto dell’unità e della solidarietà tra Lavoratori i propri valori fondanti.

Fonspa deve vivere” non soltanto per garantire un futuro a chi ci lavora ma anche perché può dare molto all’economia di questa città e di questo Paese. In un momento in cui si parla e si è in presenza di una crisi nell’accesso al credito, in un momento in cui la piazza romana è duramente penalizzata dallo spostamento dei centri decisionali della concessione del credito in altre zone del Paese, in un momento in cui si cerca di dare un volto nuovo al sistema creditizio, sarebbe delittuoso se questa storica azienda dovesse chiudere i battenti perché vittima di un’azione di speculazione e di dissanguamento perpetrata ai suoi danni dall’azionista unico Morgan Stanley.

Nel corso di diversi anni il Fonspa ha dimostrato di essere una struttura flessibile e versatile; chi ci lavora ha garantito all’azionista un buon lavoro sapendosi “riconvertire” e garantendo sempre buoni risultati alle diverse necessità di Morgan Stanley. Questo è stato riconosciuto anche dall’azionista americano. E’ giusto, quindi, che un’azienda riconosciuta funzionante debba trovarsi attualmente senza più uno “straccio” di attività e con il concreto rischio di dover chiudere? E’ giusto che paghi Fonspa per una crisi di livello globale scatenata anche dall’operato delle cosiddette “banche d’affari” di cui Morgan Stanley è stata una delle principali espressioni? Secondo noi, no. Noi vogliamo continuare a lavorare per fare credito, quel credito che, oggi, è considerato da tutti così importante per superare quella crisi a livello planetario che sta riducendo in miseria milioni di persone. Vogliamo contribuire ad aiutare soprattutto l’economia di questo territorio, quello romano, che, giorno dopo giorno, mostra livelli di criticità impensabili solo qualche mese fa. Il rischio concreto di un depauperamento di questa città, di questa provincia e di questa regione è sotto gli occhi di tutti. Mantenere una realtà capace di operare nel mondo del credito sarebbe un primo importante passo per ripristinare quel circolo virtuoso che sottende ad un concreto rilancio dell’economia e contribuirebbe ad allontanare i tentacoli di quella malavita organizzata che, essendo in possesso di forti capitali ed utilizzando lo strumento dell’usura, sta allungando i suoi artigli criminali su questo territorio.

Per questo ci rivolgiamo alla Banca Centrale. Abbiamo ricevuto da essa segnali di attenzione. Sappiamo come sia interessata alla nostra situazione.

Anzi, gli unici segnali di attenzione, nel panorama del credito, li abbiamo ricevuti solo da Banca Italia.

Per il resto solo alcuni articoli di stampa che indicavano in alcuni finanzieri del settentrione, dal passato nebuloso, i possibili acquirenti  di un Fonspa costretto, sempre secondo la stampa, a perdere le sue caratteristiche di banca a favore di una riconversione nel “servicing”, riconversione che, tra l’altro, passerebbe attraverso un drastico ridimensionamento dei livelli occupazionali. Più recentemente si è parlato di una cordata di imprenditori romani interessati a rilevare la Banca. Di più non sappiamo nonostante vi sia in tutti noi la certezza che si stia giocando, sulle nostre teste, una partita decisiva per il futuro nostro e delle nostre famiglie.

Grazie per l’attenzione.

 

Roma, 30 marzo 2009

 

I LAVORATORI DEL FONSPA

 

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Ringraziamo www.fiba.it  e www.fisac.it per il risalto dato alle iniziative degli ultimi giorni.  

FONSPA DEVE VIVEREultima modifica: 2009-04-02T14:32:00+02:00da fonspainlotta
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