22/12/2011
A CIASCUNO LE PROPRIE RESPONSABILITA'
Dopo le parole "intercettate" a Siniscalco, le parziali smentite dell'anmministratore delegato Preziosi sul tema della positiva conclusione a breve dell'annosa vertenza. Ovvio il giochetto che questi due signori stanno facendo alle spalle dei Lavoratori del Fonspa: creare confusione e sfuggire ogni tipo di responsabilità. Se è vero che ci stiamo avvicinando alla vendita dell'azienda, siamo sicuri che questo atteggiamento sia l'ideale per permettere una pronta ripartenza al Fonspa qualunque sia la mission aziendale che attende i Lavoratori? Noi pensiamo di no.
Morgan Stanley accetti di condividere con l'eventuale nuovo proprietario e le OO.SS. un percorso comune teso a permettere uno "start up" immediato che non ci faccia perdere ulteriore tempo.
A seguire il comunicato sul tema delle OO.SS. del Fonspa.
A distanza di circa 4 anni da quando l’azionista Morgan Stanley ha deciso di dismettere la propria partecipazione in Fonspa, i Lavoratori ribadiscono con forza la richiesta per l’ottenimento delle garanzie sul loro futuro lavorativo, richiesta che ormai diventa non più procrastinabile.
Dopo le ultime inquietanti divergenze emerse dalle dichiarazioni del prof. Domenico Siniscalco e di quelle dell’A.D. Dott. Luca Preziosi si rende indispensabile avere un confronto con chi sta decidendo delle sorti dei 150 Lavoratori per sapere come si intenda dare un futuro lavorativo a un’azienda che è stata, proprio da loro, svuotata di attività pur essendo in grado, per le dimostrate competenze e flessibilità, di stare, con profitto, sul mercato.
Recentemente il latitante Prof. Domenico Siniscalco, braccato con successo il 1 dicembre u.s. davanti alla Borsa di Milano, ci ha assicurato (come peraltro aveva dichiarato anche un anno fa nel freddo androne della sede di Morgan Stanley a Milano) che l’annosa vicenda della vendita del Fonspa “poteva avere a breve una positiva soluzione, addirittura entro Natale e che gli interessi di Morgan Stanley coincidono con quelli dei Lavoratori”
Di contro, nel corso di un successivo colloquio con il reticente A.D. Dott. Luca Preziosi, altrettanto sfuggente ad un costruttivo confronto con le OO.SS., quest’ultimo ha teso a minimizzare, se non a smentire le dichiarazioni del Prof. Domenico Siniscalco.
ORA BASTA !!!!
Siamo stanchi e irritati dal fatto che i due principali rappresentanti dell’azionista Morgan Stanley e del Fonspa continuino in questo triste e provocatorio balletto di dichiarazioni fumose e contraddittorie e che, quando vengono incalzati, arrivano addirittura a smentirsi reciprocamente e a scaricare ora su Londra ora su New York le decisioni sul futuro del Fonspa.
E’ ora che questi signori si assumano fino in fondo le responsabilità proprie del ruolo che ricoprono, per il quale sono lautamente compensati, e che si pronuncino sulle garanzie che i Lavoratori richiedono da sempre: Territorialità, Occupazione e Credito.
Tradotto significa:
1) Morgan Stanley deve confermarci la serietà e solidità dell’interlocutore, il quale si deve avvicinare al Fonspa non per una mera speculazione ma per rilanciarlo, con un piano industriale valido e affidabile, che confermi quel ruolo che la banca romana ha sempre avuto nell’economia del paese e di Roma in particolare;
2) Morgan Stanley deve confermarci che”farà la sua parte”, come anticipato in altre sedi e davanti alle istituzioni: il che vuol dire, fuor di metafora, che interverrà per sostenere l’inizio della nuova attività impedendo, alla radice, il formarsi di sgradite tensioni occupazionali. In altri termini, svolga lo stesso ruolo che Comit e Credit sostennero con essa in occasione della cessione di 10 anni fa;
3) Morgan Stanley deve confermarci, seriamente e verosimilmente, i tempi previsti per questo passaggio: a circa 4 anni dal suo inizio, la soluzione di questa vicenda non può più essere differita, ne va della dignità e della salute dei Lavoratori.
Siamo veramente stanchi del protrarsi di questa penosa situazione convinti più che mai che Morgan Stanley non può pensare di continuare a fare in Italia lauti affari e nel contempo sbarazzarsi disinvoltamente di una centenaria Banca italiana come il Fonspa, senza prima aver concesso le dovute garanzie; non farlo sarebbe un prezzo politicamente e socialmente insopportabile.
Continueremo pertanto la nostra Lotta per l’ottenimento delle garanzie e per impedire che Morgan Stanley si defili dalla trattativa prima che la vicenda si sia conclusa positivamente.
08:35 Scritto da: fonspainlotta | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fonspa, morgan stanley, siniscalco, preziosi | OKNOtizie |
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